Avevo annunciato il nostro piccolo esperimento qui. Il suo esito provvisorio è visibile qui. Gli unici che hanno risposto all’appello sono stati i cosiddetti citizen scientists – con generosità, intelligenza e una deferenza che ritengo immeritata.
Molti umanisti temono la rete perché temono i troll. Ebbene, trolleggiare su una traduzione dal tedesco di un testo filosofico-giuridico piuttosto complesso è tanto difficile quanto trolleggiare sul bosone di Higgs. C’è chi riesce a farlo, ma non è da tutti. Vedremo che succede quando farò uscire il mio articolo sul testo di Fichte.
E i colleghi? Dove sono i colleghi? A giudicare dai termini più cercati nel “Bollettino telematico di filosofia politica”, molti, in questo periodo, sono occupatissimi a misurarsi la mediana.
Per gli altri, ecco la prima segnalazione di fine estate: L’università e le sue crisi: una riflessione storica. Parla delle condizioni istituzionali della ricerca, nel passato e nel presente, a partire dai lavori, per me disciplinarmente inconsueti, di un paio di storici dell’economia; ci ho aggiunto qualcosa sul futuro – sempre che ci sia vita, oltre la mediana.

