L’università migliore del mondo

Per motivi a me  ignoti, sono stata selezionata entro il campione sulla base delle cui risposte viene compilato questo World University Ranking.

Il sondaggio è  semplice: ci viene chiesto di indicare, da un elenco aperto, quali sono per noi le trenta università migliori entro i nostri settori di specializzazione. Le nostre risposte offriranno una forma allargata di peer review, sulla base della quale verrà compilata la classifica del 2007.

Come peer reviewer devo confessare la mia pochezza. Quando faccio ricerca, è abbastanza difficile che noti l’istituzione di appartenenza dell’autore di un articolo: se mi accorgo che lo studioso ha delle idee buone me le prendo, e altrimenti lo lascio perdere. Le mie risposte, dunque, sono state date in parte sulla base della reputazione – cosa che avvantaggia gli atenei “storici” – e in parte sulla base di una particolare esperienza personale.

Quando valuto una università in relazione alla sua ricerca, considero se è bene amministrata e se è in grado di produrre un ambiente favorevole all’indagine scientifica. Valuto,  cioè, le doti dell’istituzione, e non quelle delle persone che ne fanno parte. Come docente universitaria italiana, so bene che molta ricerca eccellente, da noi, è prodotta a dispetto della burocrazia, dei tagli di fondi, del precariato, di una mala amministrazione di stampo paternalistico-baronale, nonché della concreta impossibilità di licenziare i nullafacenti. Non a caso, l’Italia si dice un paese di eroi, santi e navigatori: ma quando un popolo ha bisogno di eroi, l’eroismo va a merito di questi ultimi, e a demerito della collettività.

Ho dunque votato, per esempio, a favore di Trento, del Politecnico di Torino e di Uppsala, sulla base di una esperienza del tutto particolare e contingente, la quale ha poco a che vedere con la ricerca e molto con l’amministrazione. Ho inoltre suggerito di chiedere, nel rilevamento successivo, se i valutatori abbiano o no avuto un contatto personale con le università da loro giudicate eccellenti.

Come sarà la classifica del 2007? Non conosco coloro che sono stati invitati a sedere in questo particolare tribunale, ma posso anticipare una risposta: molto, molto soggettiva.

One Trackback to “L’università migliore del mondo”

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: