La scomparsa della rete

E’ appena uscito qui,  sul “Bollettino telematico di filosofia politica”,  un mio lungo commento all’ultimo intervento di Marco Calamari  su “Punto Informatico”.   Calamari – sotto forma di Cassandra –  riflette sul rapporto fra tecnocontrollo e idiozia avendo di mira l’utente ordinario della rete.  Gli ho aggiunto un po’ di adipe culturale applicando la sua riflessione all’idiozia dell’utente professore ordinario, o del lavoro intellettuale come professione nell’età della rete.

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