Archive for ‘repubblica della scienza’

19 febbraio, 2013

Protagora e la filosofia delle comunità scientifiche

Platone merita di essere letto perché tratta quello che molti accademici, oggi, praticano soltanto: le leggi non scritte della nostra discussione. Nel Protagora, per esempio,  c’è uno confronto durissimo fra Socrate e il sofista che vale tuttora la pena di considerare, se, almeno, si vuole fare filosofia su se stessi invece di infliggerla agli altri. Ne parlo qui.

3 maggio, 2012

I cittadini della repubblica delle lettere

Chi ha usato il Perseus Project conosce Gregory Crane anche quando non rammenta il suo nome. I suoi strumenti s’ispirano a un disegno cosmopolitico, tratteggiato, per esempio, in questo suo bellissimo articolo. L’ho commentato e parzialmente tradotto qui:  è possibile fare ricerca in modi molto diversi da quelli che ci vogliono imporre.

1 febbraio, 2012

Protesta dei ricercatori contro gli editori: politiche di prezzo insostenibili per la ricerca. Nel mirino Elsevier e Springer

Ricopio qui sotto la notizia uscita ieri su CIBER Newsletter. Quanto facevo per conto mio, per spirito di testimonianza, sta acquistando un senso che potrebbe trasformarsi in politica. Noi, senza gli editori, ci sosteniamo benissimo: bisogna vedere se loro riuscirebbero a farlo senza di noi.

I margini di profitto delle multinazionali dell’editoria scientifica sono riportati qui.

È in corso un’importante protesta del mondo accademico contro Elsevier, editore tra i più grandi al mondo, che sta trovando largo consenso su http://thecostofknowledge.com/.

La protesta è partita da Tim Gowers, matematico statunitense insignito della medaglia Fields nel 1998, che sul suo blog http://gowers.wordpress.com/ ha dichiarato che le politiche di Elsevier sono insostenibili per i ricercatori per le seguenti ragioni:

  1. l’editore chiede il pagamento di quote troppo elevate
  2. il modus operandi (o la collezione completa di titoli o niente) dell’editore non è sostenibile per le biblioteche, che si trovano ad offrire ai propri utenti titoli che spesso non sono di interesse.
  3. l’editore sostiene iniziative politiche contrarie alla diffusione dell’accesso aperto, come il Research Works Act e i decreti contro la pirateria, facendosi promotori degli stessi. (Sul RWA leggete anche http://www.cibernewsletter.caspur.it/?=15205)

Anche in Francia, mentre è in corso il rinnovo del contratto Springer, i ricercatori esprimono il loro dissenso per le politiche di prezzo e i modelli economici offerti dall’editore: http://www-fourier.ujf-grenoble.fr/petitions/index.php?petition=3.

8 gennaio, 2012

Ricercatori di successo

Quando i genitivi soggettivi diventano oggettivi.

Continua sul “Bollettino telematico di filosofia politica”, a questo indirizzo.

7 dicembre, 2011

La coscienza politica degli studiosi

Ho segnalato qui un articolo di Francesca Di Donato sulla respublica literaria nell’Illuminismo tedesco. Il tema può sembrare un po’ astruso, ma lo spettacolo di studiosi che riflettono in pubblico e con consapevolezza teorica sull’ordinamento delle loro comunità non lo è affatto, soprattutto se lo usiamo come termine di confronto per capire quello che facciamo – o potremmo fare – noi oggi.