23 settembre, 2017

Un’idea di università: una nuova traduzione di Wilhelm von Humboldt

Bust of Wilhelm von Humboldt, by Bertel Thorvaldsen, 1808

L’ università disegnata da Wilhelm von Humboldt all’inizio del XIX secolo, con la sua unione di didattica e ricerca per il superamento del sapere cristallizzato dei manuali scolastici, è qualcosa che molti pensano di conoscere già. Non tutti, però, hanno letto il testo classico di cui il Bollettino telematico di filosofia politica propone alla revisione paritaria aperta una nuova traduzione sotto licenza Creative Commons by-sa.

Se desiderate vederla e aiutarmi a migliorarla, continuate a leggere qui.

 

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1 maggio, 2017

Camminare davanti a Zenone: un esperimento di revisione paritaria aperta

Raffaello, Particolare della Scuola di AteneLa revisione paritaria (peer review) è una parte importante della procedura che conduce alla pubblicazione di un articolo in una rivista scientifica tradizionale, costruita e pensata per la tecnologia della stampa. A due o più studiosi di campi disciplinarmente pertinenti, selezionati discrezionalmente dalla redazione della rivista e protetti dall’anonimato, viene chiesto di pronunciarsi ex ante sulla pubblicabilità di un testo. Quanto i revisori scartano non vede la luce; e, analogamente, rimangono nell’ombra i loro pareri e la loro eventuale conversazione con gli autori, che ha luogo solo per interposta persona.

La revisione paritaria aperta ed ex post consente invece di rendere pubblica l’intera discussione e di riconoscere il merito dei revisori, i quali, come gli autori, rinunciano all’anonimato.

In questo spirito, il Bollettino telematico di filosofia politica propone alla revisione paritaria aperta due articoli appena pubblicati:

Questo è solo l’inizio:  l’articolo continua qui.

25 gennaio, 2017

Valutazione della ricerca 2011-2014: i “miei” risultati

La mia amministrazione, che si era sottomessa all’Anvur al mio posto, ha spuntato i risultati che pubblico, come promesso, qui sotto. Lascio a chi passa di qui il compito di valutare che cosa dicano di più – o di meno – del libro che chiunque può leggere per conto proprio in rete.

vqr2014

16 marzo, 2016

VQR: la sottomissione della mia amministrazione

Nel comunicato con cui l’ANVUR dichiara conclusa la sottomissione dell’università italiana sono inclusa tra gli ubbidienti. L’atto di sottomissione, però,  è stato compiuto dalla mia amministrazione e non da me.

Per assicurare, per quanto è in mio potere, la trasparenza per la quale l’ANVUR non brilla, racconto qui che il testo amministrativamente sottoposto alla VQR è la versione, cartacea e quindi meno aggiornata, di questo ipertesto, già da tempo esposto all’uso pubblico della ragione. Come già fatto la volta scorsa con esiti piuttosto interessanti, mi impegno a render pubblici qui i risultati della VQR subita dal mio testo anche e soprattutto se fossero negativi.

Questa volta, in più, scriverò una lettera aperta alla Società italiana di filosofia politica per farle sapere che e perché condivido tutte le richieste delle petizione #stopVQR e per segnalare al mio anonimo revisore che può guadagnarsi i suoi 30 euro senza addentrarsi in improduttive questioni di filologia kantiana, semplicemente rilevando la devianza ideologica dell’introduzione del volume del quale dovrà valutare, di nascosto, la Qualità dell’Obbedienza.

16 febbraio, 2016

Diritto di ripubblicazione in ambito scientifico: proposta di modifica alla legge sul diritto d’autore

Ci sono studiosi che lavorano perché la scienza sia aperta e libera, invece che povera, chiusa, e stretta distopicamente nella tenaglia  del big business e del big government. L’AISA propone alla consultazione pubblica una modifica alla legge sul diritto d’autore per garantire almeno ai ricercatori finanziati dai contribuenti un diritto di ripubblicazione in ambito scientifico – vale la dire la facoltà di mettere a disposizione di tutti, dopo un tempo ragionevolmente breve, articoli e saggi il cui copyright è stato ceduto agli editori.

Non è un’utopia: una norma simile  è già vigente in Germania e in Olanda. La proposta è qui: chi ha suggerimenti per renderla migliore ce lo faccia sapere.  Vogliamo essere valutati.